Il capriolo Italico

Capreolus capreolus ssp. italicus (Festa, 1925)


Class: Mammalia | Order: Cetardiodactyla

Family: Cervidae | Genus: Capreolus

Aree di diffusione

Il nucleo di origine è centro-sud Italia: Gargano, Pollino, Monti di Orsomarso e Tenuta di Castel Porziano. È presente in alcune aree della Toscana meridionale, prevalentemente in provincia di Siena e Grosseto.

L’area che state osservando ospita un nucleo di Caprioli italici
(Capreolus capreolus ssp. italicus – Festa, 1925).

Recenti studi genetici effettuati sulle popolazioni storiche del Capriolo italico, hanno confermato la diversità di questi caprioli dal Capriolo europeo (Capreolus capreolus capreolus- Linnaeus 1758).
Nelle liste rosse italiane (IUCN), la sottospecie del Capriolo italico è valutata specie Vulnerabile (VU), vista la ristretta distribuzione e la perdita di identità genetica causata dall’incrocio con il Capriolo europeo.

In questa ottica, dal 2021 il Parco Faunistico, in collaborazione con il CRAS di Semproniano e con la Regione Toscana, ha avviato un progetto di conservazione e tutela del patrimonio genetico del C. italico, con la finalità negli anni futuri di ottenere nuovi esemplari e avviare così delle reintroduzioni all’interno di riserve naturali.

Siamo partiti da un piccolo nucleo di giovani caprioli soccorsi nella stagione delle nascite che hanno riportato traumi in seguito a collisioni con autoveicoli, oppure rimasti orfani.

Vivono in uno stato di semilibertà all’interno di un’area recintata che comprende area boschiva e pascolo.

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